Il collegamento che hai aperto vale una volta sola. Scegli la password e rientri subito, senza altri passaggi.
Incolli il testo che ti ha assegnato la commissione. Il sistema ti mostra subito che cosa ha capito — argomento, nucleo fondante, fonte normativa — e tu correggi se serve.
Scuola, classe, numero di alunni, spazi e attrezzature. Quello che non specifichi lo riempiamo con un valore plausibile, che vedi e puoi cambiare.
Le situazioni presenti nella tua classe, raggruppate per area normativa, e la presenza o meno dell'insegnante di sostegno. Se non dichiari nulla, nulla viene inventato.
Controlli il riepilogo, scegli e paghi. La lezione si costruisce mentre fai altro: almeno venti minuti, poi trovi i file nella tua area.
Due documenti diversi, non lo stesso testo in due contenitori: uno si proietta, l'altro si legge. Sono compresi entrambi, sempre — e le slide arrivano anche in PowerPoint, se vuoi metterci mano.
Il progetto messo in scena per la commissione. Ogni slide porta in alto, in piccolo, la domanda a cui risponde — «che cosa mi sta chiedendo la commissione», «perché questo contenuto» — e sotto la risposta: il ragionamento è già scritto sulla pagina, e tu lo commenti invece di ricostruirlo a memoria.
Quattro slide di una lezione vera, generata da questa piattaforma.
.pptx, se preferisci modificarle in PowerPoint.Lo stesso impianto in forma discorsiva, che argomenta le scelte invece di elencarle. È il documento che consegni o su cui ti prepari.
.docx: si apre in Word, Pages, LibreOffice e Google Documenti.Non è un quarto documento: è il file da cui nasce il PDF. Lo stesso mazzo, con ogni riquadro ancora smontabile — ci metti il tuo nome, sposti una fase, cambi una parola nella griglia e la slide si ricompone.
Altre quattro slide dello stesso mazzo, dalla stessa lezione vera: nel PDF sono definitive, in PowerPoint ogni riquadro si apre e si cambia.
.pptx: si apre in PowerPoint, Keynote, LibreOffice Impress e Presentazioni Google.Ogni lezione comprende tutti e tre i file: il Word, le slide in PDF e le stesse slide in PowerPoint. Le lezioni che compri non scadono: le usi quando ti serve, anche a distanza di mesi.
La classe di concorso determina la fonte normativa citata, i nuclei fondanti e i traguardi. Non è una scelta che devi fare tu.
Se non dichiari bisogni educativi speciali, la lezione non ne introduce: lavora sull'eterogeneità dei livelli motori, che è una differenza reale.
Nel descrivere la classe non inserire nomi o dati identificativi: servono la situazione didattica, non le persone.
Serve una volta sola. La classe di concorso precompilerà ogni tua lezione e deciderà da sola quale normativa citare.
Hai già un account e non ricordi la password?
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Servono almeno venti minuti. Puoi chiudere questa pagina: la lezione continua a scriversi sul server e la ritrovi in «Le mie lezioni».
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Ogni lezione comprende tre file: il documento in Word, le slide in PDF e le stesse slide in PowerPoint. Le lezioni non scadono e si scalano solo a consegna riuscita: se una generazione fallisce, la lezione resta tua.